Multa per eccesso di velocità: l’errore nel nuovo Codice della Strada, cosa comporta

Una recente modifica al codice della strada mette a rischio la patente per moltissimi automobilisti ma c’è una strategia per evitare problemi.

Da quando è in vigore le patente a punti le violazioni del codice della strada comportano un “taglio” dei punti del patentato il quale, scendendo oltre un certo limite minimo di punti, si vedrà togliere la patente. Naturalmente potrà riconquistare i propri punti e tornare in possesso del titolo necessario a guidare la propria automobile, ma questo naturalmente richiederà tempo e impegno nel seguire corsi di guida e superare le necessarie verifiche.

evitare perdita patente
La strategia per aggirare le nuove norme del codice stradale – Mediaat.it

Per questo motivo, più che la sanzione pecuniaria in se stessa, cioè la multa, a preoccupare gli italiani è la possibilità di rimanere senza patente per un certo periodo, rendendo impossibile di fatto qualsiasi spostamento con mezzi privati.

Con l’introduzione delle nuove norme del codice stradale varate di recente dal governo, la possibilità di veder diminuire i propri punti, quindi il rischio di perdere la patente è ancora più alta. Fortunatamente c’è un piccolo trucco, perfettamente legale, che permette di tenere in salvo la propria patente di guida pagando una multa leggermente maggiorata.

Le nuove norme e la strategia da seguire

Le nuove norme del codice della strada prevedono la perdita di punti della patente e la somministrazione di una multa a tutti i guidatori che superano di almeno 10 Km/h i limiti di velocità all’interno di un centro abitato. 

autovelox
Le rilevazioni degli eccessi di velocità sono principalmente automatiche – mediaat.it

Nella maggior parte dei casi i controlli vengono effettuati attraverso mezzi automatici come gli autovelox, che si limitano a scattare una fotografia della vettura che sta superando i limiti di velocità, senza poter naturalmente identificare subito il conducente. Quando poi la multa arriva a casa del proprietario della macchina, quest’ultimo è tenuto a dichiarare alle autorità chi si trovava alla guida al momento dell’infrazione. Se, per esempio, il proprietario dichiara di trovarsi lui al volante nel momento in cui la foto è stata scattata, gli verranno decurtati dei punti in proporzione alla gravità della sua violazione. Se poi sarà riconosciuto come recidivo, cioè se avrà commesso almeno 2 infrazioni simili nel corso dell’anno solare, potrebbe addirittura vedersi togliere la patente per 15 o 30 giorni, oltre a dover pagare 271 Euro di multa.

A questo punto entra in gioco la strategia per proteggere il proprio titolo di guida. Basterà non fornire alcun nominativo affermando di non ricordare chi fosse alla guida al momento della sanzione rilevata dall’autovelox. A questo punto si dovrà pagare una multa maggiorata di 20 Euro, quindi si passerà da 271 a 291 Euro, ma non si vedranno decurtati i punti dalla propria patente e non si rischierà di essere classificato dalle autorità come recidivo, quindi non si metterà a rischio la patente di guida.

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