Oggi è probabilmente il miglior attore italiano. Ma ha impiegato tanto tempo per affermarsi. E ora dagli archivi spunta un video degli esordi
Lui, al successo è arrivato tutto sommato molto tardi. Soprattutto se pensiamo al suo indiscutibile talento, ormai riconosciuto in maniera unanime non solo in Italia, ma anche nel mondo. Parliamo di Pierfrancesco Favino. Oggi spunta fuori un frame dagli archivi che ce lo mostra agli esordi della sua scintillante carriera.
53enne romano e tifosissimo della Roma. Oggi Pierfrancesco Favino è probabilmente l’attore più amato d’Italia. Capace di spaziare dai ruoli drammatici alle commedie romantiche e brillanti. Solo per fare due esempi, tra gli ultimi film della filmografia dell’attore, la commedia, dolcissima e tenerissima, con Miriam Leone, “Corro da te” e “L’ultima notte di Amore”, film intenso, un pugno nello stomaco.
Eppure, dicevamo, ha impiegato tanto a imporsi. Il suo primo ruolo importante arriva addirittura nel 2001, con “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino, un vero e proprio cult per gli amanti del genere. Insomma, Pierfrancesco Favino sa cos’è la gavetta e, anche nelle sue interviste, non ha mai mancato di sottolinearlo.
Lui, che, peraltro, recentemente ha fatto parlare di sé per la sua sortita circa la tendenza a far interpretare ad attori italiani i ruoli di importanti personaggi italiani. Il riferimento è all’attore americano Adam Driver, protagonista del film di Michael Mann sulla vita di Enzo Ferrari.
E, a proposito di ruoli iconici, Pierfrancesco Favino ne ha interpretati moltissimi nel corso della sua carriera. E’ lui il Libanese di “Romanzo criminale”, film di Michele Placido del 2005, che, di fatto, inaugurerà una nuova stagione del cinema italiano: non più solo commedie, ma anche noir e thriller, con un budget molto più elevato.
Un filone in cui si inquadrano anche altre pellicole in cui recita Favino. Memorabili le sue interpretazioni consecutive, nel 2019 e nel 2020: prima interpreta Tommaso Buscetta ne “Il traditore” di Marco Bellocchio. Poi Bettino Craxi in “Hammamet” di Gianni Amelio. Insomma, un talento indiscutibile che lo porterà a lavorare anche all’estero. Lo ricordiamo, per esempio, nel ruolo del capitano Olivetti in “Angeli e demoni” di Ron Howard, al fianco di Tom Hanks.
Oggi, dunque, discutere Pierfrancesco Favino è impossibile. Ma, come dicevamo, ne ha impiegato di tempo per imporsi. Dopo un debutto a teatro e sporadiche apparizioni cinematografiche e televisive negli anni 1990 in ruoli marginali, Favino partecipa al film “In barca a vela contromano” dove interpreta un dottore, come dimostra questa scena riproposta dal profilo Instagram @prima_volta_di, sempre molto abile a pescare i nostri beniamini agli esordi. Ecco a voi questa chicca, datata 1997.
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