Le piante portano tanto negli ambienti interni: decorano, danno vita e purificano l’aria. Ma secondo i principi del feng shui cinese, alcune piante hanno anche proprietà “portafortuna”.
Alcune piante potrebbero anche attirare fortuna, ricchezza e gioia nella vostra casa. Beh, che ci crediate o no, si tratta di 3 piante comuni e reperibili un po’ ovunque, poco costose e tutto sommato di facile manutenzione. Quindi perché non provare?
Ecco una breve guida alle 3 “migliori piante portafortuna” in casa:
Chiamato anche giglio della pace, questa pianta è la numero 1 da avere in casa secondo le teorie del feng shui. Sembra che riempirebbe la casa di “buone vibrazioni” e attirerebbe addirittura abbondanza, prosperità e successo finanziario.
Il giglio della pace combina foglie grandi, lucide, di colore verde intenso con fiori bianchi allungati con una punta, chiamata spadice. Questa pianta è originaria del Sud America e fa parte della famiglia delle Araceae.
Anche il famoso “bambù portafortuna” è considerato una pianta portafortuna in Cina, spesso regalato per portare prosperità a chi lo riceve. Avere questa pianta in casa attirerebbe quindi fortuna, denaro e pace. Il “bambù” delle nostre case è uno stelo più che una pianta con più rami; solitamente più steli sono raggruppati insieme nella stessa disposizione.
Nelle nostre case, il bambù vive solo nell’acqua (con o senza sassi/palline) anziché nel terreno, con un minimo di radici. I suoi steli sono talvolta torniti o intrecciati per un effetto estetico. Curiosità: questo “bambù” che compriamo per le nostre case non è un vero e proprio baby bambù, come quelli che si trovano in Cina e che possono crescere fino a 1 metro!
In realtà è una pianta simile alla canna chiamata Dracaena Sanderiana, che viene spacciata per bambù.
La Pilea peperomioides. Con graziose foglie rotonde attorno a uno stelo centrale, questa pianta ha tutto per attirare l’attenzione. E secondo i principi del feng shui potrebbe addirittura portare fortuna, vista la somiglianza tra le sue foglie di diverse dimensioni e le monete.
Una delle caratteristiche più affascinanti di questa pianta è il fatto che produce spontaneamente dei “piccoli”, che possono essere tagliati e poi ripiantati nel proprio vaso, moltiplicandosi così all’infinito (o quasi!). Questa caratteristica potrebbe aver contribuito anche a far considerare la pilea peperomioides una pianta che porta “abbondanza”.
Scopri come la Legge 104 può offrire aiuti economici concreti per chi vive la disabilità,…
In fila al supermercato, al distributore, davanti al pediatra: è lì che il “valore” del…
Gestire un ufficio richiede attenzione ai costi quotidiani, poiché l’energia, le attrezzature, i materiali e…
Se si sta considerando la possibilità di richiedere un mutuo per acquistare una casa, è…
DDT è un acronimo che in ambito commerciale sta per documento di trasporto che è…
Bella Andreou, infermiera di Newcastle in Inghilterra, soffre di attacchi di sonno incontrollabili sin dall'adolescenza. …