Chi non paga gli alimenti rischia il pignoramento? La verità è questa

Cosa accade a coloro che non pagano gli alimenti? Si rischia il pignoramento? Ecco finalmente la verità. Vediamola insieme.

Quando si parla pignoramento presso terzi si fa riferimento ad una procedura legale che dà la possibilità, al creditore, di ottenere le somme dovute da parte di un debitore, attraverso una procedura fatta da terze parti. Si tratta di somme al cui interno possono esserci anche dei redditi alimentari oltre che pensioni, punti bancari e stipendi.

Cosa accade se non si paga l'assegno di mantenimento
Assegno di mantenimento dopo divorzio- Mediaat.it

La procedura in questione si utilizza nel momento in cui il debitore non paga il proprio credito e il creditore ottiene un titolo esecutivo che va a confermare verso il debitore, l’obbligo di procedere al pagamento. Nel momento in cui si parla di crediti alimentari, tra cui anche un assegno di mantenimento, si può procedere al recupero della somma tramite un pignoramento.

Il pignoramento a seguito del contratto pagamento degli alimenti

I crediti alimentari risultano essere degli “alimenti”, ossia dei pagamenti dell’assegno di mantenimento che un ex coniuge deve versare per garantire sostentamento ai propri figli.

Cosa accade se non si paga l'assegno di mantenimento
In quali casi c’è il pignoramento se non si paga l’assegno di mantenimento- Mediaat.it

Si tratta di obblighi che spesso vengono concordati durante un accordo di separazione. All’interno dell’articolo 545 del Codice di procedura civile, si afferma che nel momento in cui vi è un pignoramento presso terzi, esistono dei limiti alla cifra che si può espropriare in quanto: “non possono essere pignorati i crediti alimentari, tranne che per cause di alimenti, e sempre con l’autorizzazione del presidente del tribunale o di un giudice da lui delegato e per la parte dalla medesimo determinata mediante decreto”.

Quindi, non sempre è possibile pignorare i crediti alimentari all’interno di un pignoramento presso terzi. Non mancano però delle eccezioni che andremo ad analizzare insieme. Infatti, l’articolo 545 afferma che si tratta di una regola generale secondo la quale il credito elementare non risulta essere impignorabili.

Infatti, l’assegno alimentare è oggetto al pignoramento soltanto nel momento in cui si ha necessità di adempiere a diversi obblighi alimentari a patto che prima ci sia stata un’autorizzazione del giudice.

In poche parole, i crediti alimentari rientrano nella categoria di impignorabili a patto che non vengano sfruttati per sanare un altro debito alimentare.

Ma in che modo non è possibile procedere con il pignoramento per credito alimentari? Per recuperare la cifra dovuta, bisogna dare inizio ad un procedimento di pignoramento presso terzi così dai di ottenere la cifra spettante.

In ogni caso, non mancano dei limiti alla cifra che si può pignorare. Infatti, se si fa riferimento al pignoramento dello stipendio, la cifra massima che si può ottenere è di un quinto dell’importo totale. Eccezione fatta invece per le pensioni in quanto è possibile pignorare una cifra pari a due volte l’assegno sociale.

Nel momento in cui si ha intenzione di pignorare dei crediti di alimentare per sanare dei debiti della medesima natura, si può procedere solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione dal giudice.

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