Correggi il naso senza chirurgia: risultati e rischi a cui puoi incorrere

Rinofiller per la correzione nasale senza chirurgia, ma quali sono i rischi e risultati si ottengono?

Sempre più persone fanno ricorso al rinofiller. Una tecnica non chirurgica e non per niente invasiva che viene utilizzata in medicina estetica. Il suo utilizzo ha uno scopo ben preciso ovvero rimodellare e correggere i difetti estetici del naso.

correggere il naso senza chirurgia
rinofiller correzione nasale (foto: ansa.it) – Mediaat.it

Viene messa in atto da medici esperti che iniettano delle sostanze riempitive proprio nelle zone che vanno trattate. In qualche modo viene apportata una modifica di quella che è la morfologia nasale. Verrà effettuata una visita medica preliminare. Saranno individuati quindi i risultati che potrebbero essere ottenuti sulla base anche di quelle che sono le richieste del paziente.

Il trattamento viene eseguito poi in ambulatorio, senza bisogno dell’anestesia oppure applicando una crema anestetizzante qualche minuto prima dell’intervento che avrà in totale una durata di massimo 30 minuti, proprio a seconda del tipo di filler e della zona da trattare.

Ma quali sono effettivamente i rischi di questa tecnica non chirurgica?

Rinofiller per la correzione nasale, rischi e controindicazione

Il rinofiller è una tecnica maggiormente utilizzata negli ultimi anni proprio perché non invasiva e non chirurgica che permette di ottenere dei risultati piuttosto soddisfacenti. Come abbiamo visto, è una tecnica utilizzata in medicina estetica per rimodellare e correggere alcuni difetti estetici del naso. Si utilizzano alcune sostanze riempitive che vanno a trattare e modificare la morfologia del naso.

rinofiller rischi e controindicazioni
rinofiller rischi (foto: ansa.it) – Mediaat.it

In genere la principale sostanza è l’acido ialuronico, ma possono essere utilizzate anche altre sostanze da sole o in combinazione che possono avere degli effetti semipermanenti oppure andare a paralizzare i muscoli dell’area nasale. Nel caso in cui dovessero esserci dei problemi funzionali il rinofiller non è indicato e gli esperti potranno consigliare un’altra tecnica chiamata rinoplastica.

Tra le altre sostanze riempitive ci sono l’ idrossiapatite di calcio e l’acido poli-L-lattico. Ad ogni modo, questa tecnica viene utilizzata per lo più per correzione delle gobbe Nasali, inestetismi della piramide nasale. Ed ancora inestetismi del dorso e della Punta nasale, correzione di esiti da rinoplastica. Utile in caso di naso con avvallamenti o profilo concavo. Nonostante si tratti di una tecnica non invasiva e sicura, presenta comunque delle controindicazioni.

E’ sconsigliato quindi in soggetti che presentano herpes, patologie dermatologiche, dermatiti virali o batteriche malattie autoimmuni, patologie psichiatriche, ipersensibilità o allergie ai componenti dei preparati per chi è in stato di gravidanza o sta allattando e per chi ha una predisposizione alla formazione di cheloidi.

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